Lorenzo Jovanotti

Lorenzo Jovanotti fa sognare Firenze: musica, Costume National e una luna fantastica

Lorenzo JovanottiStadio Artemio Franchi - Lorenzo Jovanotti“Vado, non vado, vado, non vado” ed il responso della margherita, supportato da un gradito invito della Bit Concerti, ha fatto si che il 23 giugno varcassi i cancelli del Franchi per correre da Lorenzo.
Adoro  Jovanotti dai tempi de “La mia moto” quando giovanissimo varcò il rigido palco dell’Ariston inciampando e quando pochi, anzi pochissimi, credevano in questo giovane ragazzetto che faceva il DJ.
Jovanotti, ora Lorenzo, è cresciuto e io, ascoltando le sue canzoni, sono diventata donna. Varcare il Franchi mi ha fatto venire i brividi dalla testa ai piedi e rivivere centinaia di emozioni.
Il concerto parte con “Ciao mamma” e le sue parole “che bello è quando c’è tanta gente”, “che bello è quando lo stadio è pieno” sono proprio un sogno messo in scena da Lorenzo Jovanotti stasera all’Artemio Franchi di Firenze; un sogno e uno spettacolo  di carriera e di musica “made in Jovanotti”.
Abbiamo un inizio tostissimo con pezzi come “Gimme five” e giochi di luci per tutti quelli che amano correre con  “La mia moto”. Ma anche chi di giorno non va veloce questa sera è costretto a farlo,  lo stadio va velocissimo….letteralmente fuori giri!!
Arriva poi il momento romantico con “Serenata rap” e poi Jova attacca poi con “Voglio andare a casa…la casa dov’è?”, i versi di “Questa è la mia casa” per lui toscano di Cortona, sembrano parlare di Firenze come sinonimo di casa. Il calore del pubblico è certamente qualcosa di molto vicino a quello di una famiglia. Infatti Lorenzo “si fida” del pubblico e glielo canta con una meravigliosa versione di “Mi fido di te” illuminata da una luna gigante, venuta appositamente a godersi insieme a noi la sua musica.
Abbiamo “Gente della notte”, dedicata da Lorenzo a suo papà preoccupatissimo i primi tempi in cui Jovanotti iniziava ad uscire da ragazzo per andare a fare il dj nelle discoteche ed io, in cuor mio, l’ho dedicata a miei perché mi sono sentita un po’ attrice di questa canzone.
Arriva  “Piove” sotto questa luna  gigante: piove musica e Lorenzo  in forma smagliante ora in abito elegante by Costume National si rivolge al suo pubblico in festa e lo  ripaga subito con una versione da far tremare le gambe di “Tutto l’amore che ho”.
“Ti porto via con me”, pezzo impossibile da non ballare!! Il Jovanotti maturo fa capolino con “Le tasche piene di sassi”, struggente come non mai: stasera però Lorenzo è accompagnato da 40000 voci, quelle del Franchi.
Si ricomincia a ballare con “Tanto”, con un’intro quanto mai psichedelica….che ci piace tanto tanto tanto! Spettacolare e coloratissima la grafica che accompagna il pezzo sui megaschermi.

Lorenzo Jovanotti - 23 giugno 2013Lorenzo Jovanotti indossa Costume National

Adesso Lorenzo è fasciato in un abito luccicante ispirato alla maschera di Arlecchino e balla e salta da una parte all’altra del gigantesco palcoscenico incita tutti a seguirlo con “Muoviti muoviti”, “Falla girare” e “Attaccami la spina”.
Arriva “Una tribù che balla” e noi facciamo vibrare e ballare il Franchi e poi arriva  “Bella”, in una versione reggaeggiante in cui Lorenzo va a baciare la moglie e saluta la sua famiglia presente.
Abbiamo “Raggio di sole” che è ovviamente dedicato a questa spettacolare luna piena, spettatrice privilegiata di questa serata magica.
“Baciami ancora” fa ballare nuovamente  tutti gli innamorati a ritmo di valzer per poi continuare con a “A te”, cantata da tutto il Franchi.
Aspettavo “Come è musica” ma Lorenzo forse non ha voluto farmi piangere e ha lasciato  “Questo nostro amore è come musica, che non potrà finire mai” una dedica privata per qualcuno che amo ed ho amato tanto che è in Paradiso e vuole vedermi sorridere.
La chitarra di Onori, apre versione da brivido di  “Il più grande spettacolo dopo il bing bang”: luci, colori, suoni, tutto all’ennesima potenza.  Questo è davvero il più grande spettacolo dopo il big bang!!
Arriva  “L’ombelico del mondo” e il Franchi salta con Lorenzo sentendosi un po’ l’ombelico del mondo.

Torna Lorenzo in versione rapper e ci regala uno dei pezzi storici , “Ragazzo fortunato” seguito dall’immancabile bis !!!Poteva forse mancare il bis??? Torna  Jovanotti tutto  in un completo d’oro sempre realizzato dal maestro Ennio Capasa di Costume National e  intona una potentissima versione di “Penso positivo”, che trasforma lo stadio in una gigantesca discoteca… ma la cosa più bella è che “IO PENSO POSITIVO” viene trasmesso a tutti con un messaggio di PNL fortissimo. Appaga i sensi di chi è Visivo, Auditivo e Cinestesico e fa tornare tutti noi a casa carichi di tanta tanta positività.
La giusta conclusione per un concerto che è stato spettacolare!!!
Grazie Lorenzo!!!

Cri

Lorenzo negli Stadi Lorenzo Jovanotti veste Costume National Lorenzo Jovanotti - Stadio Artemio Franchi
PHOTO credit Marco Borrelli per BIT Concerti
Sport & Celebrity Manager di giorno, fashion e lifestyle blogger ne ritagli di tempo. Iperattiva, con tantissime idee e voglia di fare e con un’immensa passione per tutto ciò che fa moda e tendenza. Sul lavoro concreta e coraggiosa nel portare avanti le proprie idee. La tensione all’ obbiettivo, la sua grande forza di volontà e la passione che mette in tutto cio’ che fa, sono sempre state le armi migliori.
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10 commenti
  1. Monica
    Monica dice:

    C’ ero anche io quella sera al Franchi, ero vicinissima al palco ed è stata un’ emozione bellissima, era il mio primo concerto di Jovanotti ma sicuramente andrò anche ad altri perchè ha decisamente superato tutte le mie aspettative!
    Bel post complimenti 😉

    http://lovedlens.blogspot.it
    M.

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